Tempo fa sono andata a un corso di aggiornamento, di quelli che ogni tanto capitano a noi farmacisti.

La ditta in questione, tratta prodotti per la pelle. Non proprio cosmesi, quanto coccole per la pelle…

All’incontro, come sempre, era presente un famoso dermatologo che ci ha dato qualche piccola nozione della sua materia, tanto per aumentare la nostra preparazione…

Credo si stesse parlando di psoriasi, e lui spiegava un principio fondamentale dell’embriologia (che a me ha sempre affascinato da morire), ovvero che il cervello, la pelle e l’intestino, hanno origine dallo stesso foglietto embrionale.

In parole povere, i problemi della pelle e dell’intestino, hanno una fortissima correlazione con ciò che infastidisce la psiche.

E’ un po’ quello di cui parlavamo nell’ultimo post, anche se li mi riferivo a una tecnica new age, quella del pensiero positivo.

Bene, oggi su La Stampa, la conferma alla mia teoria. Esiste una branca della medicina, chiamata psicobiotica, che si occupa di studiare il comportamento dei microorganismi intestinali, che, regolati dalla mente, possono comportarsi nel modo corretto o meno e viceversa, possono creare dei disagi a livello psicologico se non lavorano nel modo giusto.


Proprio poche settimane fa, questo studio è stato pubblicato su Plos One, illustre rivista del settore.
Insomma, la depressione, l’ansia, potrebbero essere scatenate anche da un intoppo dei nostri batteri, e non solo da 12 ore di lavoro, la casa, la famiglia e tutto ciò che ormai ci accompagna nella quotidianità.

La cosa si fa interessante perché potrebbe bastare solo una cura a livello intestinale, per migliorare sensibilmente i sintomi di una depressione o addirittura una sindrome bipolare.
Inoltre, proprio perché il cervello, la pelle e l’intestino sono “fratelli”, non è solo la psichiatria che sta portando avanti questa ricerca, ma anche lareumatologia e l‘immunologia.
Pensiamo a una psoriasi, questa sconosciuta.
La causa della sua comparsa è più misteriosa del terzo segreto di Fatima, e quando le cose stanno così, si incolpa lo stress
Ma se avessero ragione? Se fosse semplicemente una gestione dello stress non adeguata?

Ci sono soggetti che sotto stress diventano delle macchine da guerra (io per esempio e per fortuna), e altri che invece ne risentono con tutto il corpo…
E quindi, se la psicobiotica avesse ragione, e fosse tutto nelle mani di questo fil rouge che lega questi tre organi, forse potremmo trovare una soluzione per questo antiestetico ed odioso problema.
Senza parlare dei chili in meno che metteremmo se potessimo sostituire il cioccolato, che consumiamo (specie noi signore) nei momenti di tristezza o di nervoso.. E questo non è poco!!

Qui il link dell’articolo de La Stampa:

http://www.lastampa.it/2015/10/15/scienza/benessere/stressato-o-depresso-forse-colpa-del-tuo-intestino-7vmq9Hn7wjyROXRCWcYVjM/pagina.html

E qui quello sulla SDA, in caso voleste vedere di che si tratta:

https://farmaciainpillole.com/2016/12/05/im-sad-sooo-sad/

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