Febbraio… Ormai dobbiamo assolutamente iniziare la preparazione per la prova costume..

Io ho iniziato un regime detox, in attesa del mio appuntamento con la nutrizionista il 23 di questo mese.
A giugno saranno 40, e voglio arrivarci in forma, possibilmente non tonda..

E voi? State mangiando sano? Facendo un po’ di sport? Bravi!
E la crisi da cellulite? Siamo già ricorse tutte a mille rimedi, lo so bene, ma stasera voglio tirare fuori il coniglio dal cilindro..

Parliamo di un rimedio vintage, molto vintage, ma sempre efficace.

                                             L’acqua madre!

Risultati immagini per fenicotteri e saline

             (I fenicotteri vivono nelle saline.. mai visto un fenicottero con la cellulite? Pensateci!)

Si tratta di un liquido denso, estremamente ipertonico, ovvero con una maggior quantità di ioni dispersi in esso, che si forma alla fine del processo di produzione del sale. Le sostanze che si trovano in essa sono veramente molteplici, infatti è ricchissima di oligoelementi come sodio, bromo, iodio, potassio e altre sostanze che vengono aggiunte in seguito durante i processi di lavorazione.

Ha diversi  impieghi, da quello anticontratturante e antidolorifico (se miscelata con canfora e arnica), antiinfiammatoria (quando contiene anche argilla) e quello che interessa a noi, ovvero drenante e riducente.

Ora, non ci tocca andare a lavorare nelle saline per poter usufruire dei benefici dell’acqua madre, anche se so che molte di voi (me compresa) si stanno immaginando, mentre ci si rotolano dentro per 3/4 ore al giorno….

Esiste in forme molto più pratiche, da usare anche a casa.   Risultati immagini per fanghi snellenti

Si trova in forma di fango, proprio come quello di alghe e va usato nella stessa maniera, ma, avendo una quantità più bassa di sodio, può essere usato anche da chi soffre di problemi alla tiroide. L’applicazione, come abbiamo detto, è la solita: un bello strato su pancia, fianchi e cosce, con un tempo di posa di 45 minuti e poi via… Una bella risciacquata con acqua tiepida.

Niente fanghi? Perfetto! Si possono usare le fasce imbevute del prezioso liquido. Ci si benda stile mummia per una trentina di minuti, magari avendo prima messo le bende in frigorifero, così da sfruttare un doppio effetto drenante e lenitivo per gli edemi.

Terza soluzione: l’acqua madre pura. In pratiche tanichette da 1 o 5 litri, si può versare direttamente nella vasca da bagno o usare per frizioni e bendaggi… Certo, la soluzione del bagno è la più comoda, ma l’ideale sarebbe usare comunque una crema anticellulite subito dopo, con un bel massaggio…

Ci sono anche diverse creme e gel a base di acqua madre salina, solitamente addizionati con principi attivi di origine vegetale che aumentino il potere drenante della stessa… Se abbiniamo più trattamenti insieme, allora l’effetto sarà davvero evidente..

Ma una cosa mi è piaciuta un sacco, sempre a proposito di sale marino..

Come molti di voi sanno, io sono una fanatica dei massaggi… E immaginate che sorriso ho fatto quando ho scoperto la Pinda!!Risultati immagini per pinda

La Pinda è un sacchetto di tessuto, riempito di sale ed erbe officinali, tipica della tradizione ayurvedica, che viene riscaldato prima di essere usato per un massaggio favoloso, che leverà ogni traccia di ristagno di liquidi o di dolori muscolari.

Va da sè che dovete scegliere una vittima compiacente che dovrà aiutarvi col massaggio, ma sono certa che sarebbe veramente piacevole… Un bel modo per premiarsi dopo km di corsa, non trovate?

Buonanotte…

P.s. anche se è leggermente fuori tema, se volete regalarvi un bagno drenante e non disponete di acqua madre salina, potete usare 4 o 5 bustine di the verde, messe a mollo nella vasca.. Risultati garantiti, unica scocciatura pulire la vasca… Subito!!! Se no, non levate più il colore giallastro lasciato dal the…

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