Benchè fuori stia splendendo il sole, e molti di noi, compresa la sottoscritta, escano ancora vestiti abbastanza leggeri, l’ estate è ufficialmente finita più di un mese fa e ora non possiamo più rimandare la faccenda “difese immunitarie”.

In questo periodo mi arrivano tantissimi pazienti influenzati, per via di questi assurdi sbalzi di temperatura. Ammetto che anch’io, il mese scorso, mi sono dovuta subire un bel raffreddore per due settimane, con estremo fastidio. Va da sè che la scelta dell’abbigliamento, specialmente in questo periodo è importante, ma il fatto che l’estate o quella che sembra tale, si stia prolungando, ha fatto si che molti non abbiano ancora iniziato le consuete cure per aumentare le difese immunitarie, che andrebbero cominciate già a fine agosto.

La vita quotidiana, lo stress, la poca cura che abbiamo per noi stessi (perchè non tutti prestiamo attenzione al nostro corpo come dovremmo), contribuiscono a farci ammalare più spesso, rendendoci più deboli al cambio di stagione e di temperatura.
Certo, ci sono i vaccini, ma si tratta di farmaci selettivi, che non possono proteggerci da un’infreddatura.

E’ di fondamentale importanza, quindi, ricorrere alla natura per aiutarci ad essere più forti.
Le mamme sono molto attente in questo, vuoi perchè i più piccoli, tra asili, scuole e amichetti, sono più esposti a tosse e affini, ma finalmente questo tipo di cultura, importantissima, inizia a prendere piede.

Le piante che possiamo usare per potenziare le nostre difese immunitarie sono molte, e le vedremo a fine settimana, ma oggi vorrei parlarvi delle spezie, e in particolare della spezia del momento, ovvero la curcuma!

Esplosa prepotentemente non molti anni fa (da noi, perchè in oriente è usata da millenni), sembra la spezia di moda che cura ogni cosa. E, in effetti, non posso dire che sia un’affermazione falsa, anzi.
La curcuma vanta tantissime proprietà benefiche,  tra cui quella che ci interessa oggi: è un ottimo stimolante delle difese immunitarie!

La troviamo in capsule, flaconcini e compresse, ma perchè, per una volta, non regalarci una coccola benefica e berla sottoforma di Golden milk?

Il Golden milk, o latte d’oro, nasce secoli fa in India, dove è una bevanda tuttora diffusissima, utilizzata soprattutto dai praticanti di yoga per via della sua capacità di disinfiammare le articolazioni. Il suo nome è dovuto alla colorazione giallo oro della curcuma e viene usata come un vero vaccino, ovvero bevendone un bicchiere al giorno per 40 giorni.

Attratta da tutto ciò che è medicina orientale, ho deciso di provarlo e di aiutare il mio organismo, regalandomi una coccola serale.

Si prepara usando latte vegetale, miele e pasta di curcuma, ed è davvero una bevanda gradevole, una di quelle che ti risolvono la crisi di dolci che viene la sera dopo cena, senza contare che aiuta a conciliare il sonno.

Io ho usato la ricetta di Giallo Zafferano, da cui ho preso anche la foto che vedete qui sopra, 

                                             http://ricette.giallozafferano.it/Golden-milk.html 

che prevede due fasi:

  • la preparazione della pasta di curcuma: sono necessari 40 gr di curcuma,  130 gr di acqua e un pizzico di pepe nero

Si mettono acqua e pepe nero in un pentolino e si porta ad ebollizione. Si versa la curcuma (dite addio al pentolino come ve lo ricordate e salutate allegramente un nuovo pentolino, tutto giallo) e si mescola fino a che la consistenza del composto diventa densa e granulosa. Come inizia a raffreddarsi, si può trasferire in un barattolo di vetro e utilizzarla per circa 30 tazze di Golden milk (va conservata in frigorifero).

  • prepariamo il latte dorato. Servono una tazza di latte vegetale (soia, madorla, riso, avena o qualunque altro latte vi aggradi) e un cucchiaio di miele millefiori.

Scaldare il latte fino all’ebollizione, trasferirlo in un barattolo e aggiungere un cucchiaino di pasta di curcuma e il cucchiaino di miele. Chiudere il barattolo, avvolgerlo con un canovaccio (altrimenti vi scottate) e shakerare per qualche secondo. Et voilà, il Golden milk è pronto per essere bevuto, magari aggiungendoci un pochino di cannella in polvere.

Al primo assaggio, il gusto può sembrare un po’ particolare, sicuramente speziato, ma molto buono. E’ sicuramente una variante più sana e meno calorica del latte con il cacao che tanto ci piace nella stagione fredda.

La prima cosa cheho notato  è che la digestione ne ha giovato (ieri sera ero reduce da un corso con cena pantagruelica annessa),  nonostante la gastrite e l’intolleranza al kilo di glutine che ho ingerito), un piacevole calore ha invaso il corpo e i sogni della notte scorsa, sono stati effettivamente d’oro.

Vale decisamente la pena di continuare…

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