Come vi dico da quando ho cominciato a scrivere questo blog, si parla ormai di 6 anni fa, tutti i prodotti di cui vi parlo sono accuratamente testati.. Da me, da chi mi sta vicino, o da qualche paziente, ignaro o meno di essere “utilizzato” come cavia per darvi tutte le informazioni possibili e immaginabili sui vari prodotti venduti in farmacia o parafarmacia.

Ma ammetto che la maggior parte, li testo io stessa, perchè qui sopra, così come al lavoro, mi piace essere informata e suggerire una cosa con cui io mi sia trovata bene. Stavolta vi racconto quella che è la mia droga preferita in assoluto da anni, ovvero l’aloe.

Sono aloe addicted da molto molto tempo, è ormai diventato il segreto della mia invincibilità, e molto probabilmente, il motivo per cui, il massimo che può venirmi in inverno è un raffreddore, che dura pochissimo, è il perfetto coadiuvante della mia abbronzatura estiva e un validissimo alleato contro la maledetta gastrite.

Due info tecniche, prima di cominciare: entrato in vogla negli ultimi anni, vuoi per moda o perchè le aziende produttrici si sono moltiplicate come i fungi, l’aloe è la pianta più versatile che ci sia in natura.

Coltivata in Africa, America settentrionale, Australia, Russia e Giappone, in Europa la troviamo in Spagna e Grecia, paesi che sono considerati le miglior zone di approvigionamento e produzione al mondo e ha veramente infiniti impieghi.

Ha proprietà rigeneranti a livello connettivo, ovvero stimola la ricrescita della pelle in caso di ferite o di ustioni, sulle quali intereviene anche come lenitivo. E su questo vi posso dare una testimonianza diretta. Qualche anno fa mi sono ustionata in maniera piuttosto seria, e dopo giorni di gel all’aloe posso dirvi che l’ustione è guarita perfettamente, come se non fosse mai successo nulla, oltre al fatto che come la applicavo sentivo un immediato beneficio sul dolore provocato dalla scottatura..
Stimola il processo rigenerativo delle cellule, come dicevamo, e funge da cicatrizzante.
E’ un potentissimo umettante. Idrata la pelle favorendo la ritenzione idrica nei tessuti, e per questo motivo è molto utilizzata nella cosmesi..
E’ un ottimo fungicida, virostatico e batterio statico, ostacola la ricrescita di miceti, virus e batteri.
Ha attività emostatica, quindi aiuta a limitare la fuoriuscita di sangue in caso di ferite ( e in questo caso è ottima anche per le attività appena citate, quindi poco sangue e nessun parassita).
sollievo in caso di prurito, essendo un ottimo lenitivo.
E’ un antiossidante e un ottimo disintossicante per il nostro organismo.. Un bicchierino di aloe alla mattina ha la capacità di rafforzare le nostre difese immunitarie e di purificare dall’interno il nostro corpo. Con risultati visibili anche all’esterno..
Regola il transito intestinale se presa per bocca, magari in estratto fluido, e anche digestiva.

E’ un validissimo aiuto in caso di gastrite o esofagite da reflusso. Credo che, purtroppo, molti di voi sappiano il significato di pirosi notturna, vero? La pirosi notturna è un dolore retrosternale, simile a una lama che taglia in due l’esofago, che ci regala momenti di vero dolore, tale che provoca il risveglio. L’aloe può calmarla quasi istantaneamente!
Insomma, è veramente la panacea di tutti i mali.

Persino per le rughette che a noi signorine danno così fastidio..Sissignore!! L’aloe, permettendo la rigenerazione cellulare anche attraverso l’eliminazione delle cellule morte, applicata localmente potenzia questo effetto assumendo un ruolo antiage..
Purtroppo ancora si sa poco o niente dei benefici di questa pianta, che come unico neo forse ha solo il prezzo, che non è proprio bassissimo. Ma cosa possono essere una manciata di euro per il benessere di noi stessi? Sia per l’assunzione per via topica che per quella orale, i risultati sono immediati. Ci si accorge veramente del beneficio che porta questa pianta e con il proseguire dell’assunzione gli effetti si intensificano sempre di più.
E’ incredibile vero? Che una sola pianta possa fare tutte queste cose.. Eppure pensate che l’aloe ha impiego da millenni, fin dai tempi dell’antica civiltà Maya ed è proprio li che io la scoprii la prima volta. No, non dai Maya, non sono così vetusta, ma in Messico, dove una guida mi spiegò i mille usi dell’aloe, compresi quelli non farmaceutici, facendomi scoprire un mondo.

Ma di questo, parleremo la prossima volta!

Indian Ocean, Kenya, Sea, Sailing Boat, Africa

 

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