Farmacia in Pillole nasce nel 2011 come spazio di divulgazione e confronto sui temi della salute. Dopo una lunga pausa, oggi riparte con una veste nuova e, soprattutto, con una direzione più precisa.In questi anni è cambiato il modo in cui parliamo di salute., sono cambiati gli strumenti, i linguaggi e i luoghi della comunicazione, ma anche il ruolo delle persone nei percorsi di cura e nella ricerca ricerca clinica ed è cambiato anche il mio percorso.
All’ esperienza maturata in oltre vent’anni di attività in farmacia si sono aggiunte la formazione nella ricerca clinica e nel medical liaison, l’esperienza EUPATI e un interesse sempre più profondo per il patient engagement e la medical communication.
Da questa evoluzione nasce la nuova Farmacia in Pillole.
Dalla divulgazione alla partecipazione
Rendere accessibili le informazioni scientifiche resta uno degli obiettivi fondamentali del progetto, ma oggi questo, da solo, non basta.
Comprendere la salute non significa soltanto ricevere informazioni corrette, significa anche acquisire gli strumenti necessari per orientarsi, formulare domande, partecipare alle decisioni e contribuire alla costruzione di percorsi più vicini ai bisogni reali delle persone.
Per questo Farmacia in Pillole vuole raccontare non solo la salute e la ricerca, ma anche le relazioni che le rendono possibili: quelle tra pazienti, professionisti sanitari, associazioni, ricercatori, istituzioni e organizzazioni dell’healthcare.
Di cosa parleremo
Nell’Osservatorio troveranno spazio articoli e approfondimenti dedicati al patient engagement, alla ricerca clinica, all’alfabetizzazione sanitaria e alla comunicazione medico-scientifica.
Parleremo del ruolo dei pazienti nei processi di ricerca e sviluppo delle terapie, delle diverse forme di partecipazione, degli strumenti utilizzati per raccogliere la loro esperienza e delle competenze necessarie per costruire un dialogo realmente efficace.
Cercheremo anche di fare chiarezza sulle parole. Espressioni come “paziente esperto”, “patient advocate”, “patient-reported outcomes” o “coinvolgimento dei pazienti” vengono utilizzate sempre più spesso, ma non sempre il loro significato è immediatamente comprensibile.
Accanto agli approfondimenti, ci saranno interviste e conversazioni con persone provenienti da esperienze e ambiti differenti. Perché la salute non può essere osservata da un unico punto di vista e le connessioni più interessanti nascono spesso dall’incontro tra prospettive diverse.
Uno spazio aperto al confronto
Farmacia in Pillole non vuole offrire risposte preconfezionate, ma creare occasioni per comprendere meglio, porre domande e aprire nuove conversazioni, l’obiettivo è contribuire a una cultura della salute più accessibile, partecipata e capace di riconoscere il valore delle esperienze, oltre che delle competenze.
Il progetto è aperto a interviste, contributi e collaborazioni con professionisti, associazioni, istituzioni, società scientifiche e organizzazioni dell’healthcare interessate a sviluppare iniziative di comunicazione medico-scientifica e patient engagement: ogni collaborazione sarà costruita nel rispetto della trasparenza, dell’indipendenza editoriale e del valore delle informazioni condivise.
Farmacia in Pillole riparte da qui: dall’incontro tra conoscenza scientifica, esperienza delle persone e capacità di costruire connessioni.
Se siete arrivati fin qui, benvenuti — o bentornati.
Il percorso ricomincia.